Amianto compatto,tubazioni amianto Torino, Impresa edile TorinoCos’è l’amianto?

L’amianto, chiamato anche asbesto, è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli.Tra questi silicati, i più diffusi sono: la Crocidolite (amianto blu), l’Amosite (amianto bruno), l’Antofillite, l’Actinolite, la Tremolite, il Crisotilo (amianto bianco).

Le fibre di amianto sono molto addensate ed estremamente sottili. La struttura fibrosa conferisce all’amianto sia una notevole resistenza meccanica sia un’alta flessibilità.L’amianto resiste al fuoco e al calore, all’azione di agenti chimici e biologici, all’abrasione e all’usura (termica e meccanica).

E’ facilmente filabile e puòAmianto compatto,tubazioni amianto Torino, Impresa edile Torino essere tessuto.E’ dotato inoltre di proprietà fonoassorbenti 

oltrechè termoisolanti.Si lega facilmente con materiali da costruzione e con alcuni polimeri. Perciò l’amianto è un minerale praticamente indistruttibile, non infiammabile, molto resistente all’attacco degli acidi, flessibile, resistente alla trazione, dotato di buone capacità assorbenti, facilmente friabile.

Tecniche d’intervento per amianto in matrice compatta

Interventi su manufatti in cemento amianto (ad es.:coperture e/o tubazioni)

In questo caso l’intervento di bonifica (per amianto in matricebonifica amianto,tubazioni amianto Torino, Impresa edile Torino compatta) non necessita di norma, come previsto dalle normative vigenti, della preparazione di un volume confinato (come per il friabile), ma dovrà avvenire con modalità tali da garantire un’azione di rimozione tesa principalmente a preservare l’integrità dei manufatti, in modo da tutelare sia gli operatori che l’ambiente circostante, precedendo l’intervento da un’operazione preliminare di “incapsulamento”, cioè l’applicazione di idoni e certificati prodotti fissativi a bassa pressione.

Che differenza c’è tra amianto in matrice compatta e amianto in matrice friabile?

Nei prodotti, manufatti e applicazioni, in cui l’amianto è presente, le fibre possono essere libere o debolmente legate: si parla in questi casi di amianto in matrice friabile come nei casi d’impiego come isolante ad esempio attorno ai tubi delle stufe, nei soffitti o guarnizioni di centrali termiche; oppure possono essere fortemente legate in una matrice stabile e solida: si parla in questo caso di amianto in matrice compatta come nel caso di lastre in cemento-amianto (lastre in eternit).

L’amianto in matrice friabile può essere ridotto in polvere con la semplice azione manuale. L’amianto è compatto invece quando può essere sbriciolato o ridotto in polvere solamente con l’impiego di attrezzi meccanici manuali o funzionanti anche ad alta velocità.

Amianto friabile