Cos'è l'amianto? Come risolvere il problema dell'amianto?

L'amianto rappresenta ancora oggi un rilevante problema per la salute del cittadino. Materiale di origine naturale, l'amianto è stato utilizzato in passato per realizzare una quantità considerevole di manufatti, con caratteristiche e impieghi differenti  tra loro, entrati nella vita quotidiana sotto le forme più diverse e nei posti più impensati.

Da un punto di vista operativo l'aproccio al "problema amianto" deve essere affrontato operando una prima distinzione tra le due principali macrotipologie:

  1. AMIANTO FRIABILE (a maggiore polverosità e quindi più pericoloso): materiale che può essere facilmente sbriciolato o ridotto in polvere con la semplice pressione manuale. Utilizzi prevalenti: costruzioni industriali e civili grazie alle sue proprietà nella protezione dal fuoco, coibentazione acustica e per il controllo della condensa, costruzioni con strutture portanti in ferro, palestre, sale conferenze e per spettacoli, ambienti ad elevata umidità.
  2. AMIANTO COMPATTO (a minore polverosità) posto in opera sotto forma di miscela compatta: materiale duro che può essere sbriciolato o ridotto in polvere solo con l'impiego di atterezzi meccanici (dischi abrasivi, frese, trapani, ecc.).Es:cemento amianto sotto forma di lastre di copertura, tubi e cassonetti di approvvigionamento e di smaltimento idrico, pavimenti in linoleum..,ecc.

La risoluzione del problema in entrambi i casi (friabile e compatto), deve essere articolata attraverso i seguenti step:

  • Censimento e valutazione perliminare del rischio: (rilevazione, mappature, disegni, monitoraggi, analisi, relazioni) - fase fondamentale perche' da essa dipende l'approccio successivo
  • Progettazione ed esecuzione dell'intervento (friabile, compatto e terreni contenenti amianto)
  • Sostituzione, quando richiesta, con materiali alternativi all'amianto (con lo sviluppo di nuove attività)
  • Sviluppo nuove opportunità (imèpianti fotovoltaici, contenimento energetico)
  • Demolizione finaledel sito bonificato, se richiesta

Tipologie di bonifica amianto

Dopo aver eseguito una valutazione preliminare, cosiddetta mappatura dell'amianto, si può procedere a delineare le possibili tipologie di bonifica dei materiali contenenti amianto (anche definiti m.c.a.), così identificabili:

Incapsulamento, cioè applicazione di idoneo prodotto fissativo, atto a bloccare le fibre (meglio regolamentato dal decreto 20/08/99);

Confinamento,  cioè interposizione di una barriera fisica tra l'ambiente  e il materiale amiantifero;

Rimozione, cioè asportazione totale del materiale.

Nei primi due casi, risolvendo il problema solo parzialmente, è necessario che il proprietario del sito nomini un responsabile, il quale sia incaricato di un programma di manutezione e controllo periodico, tale programma è teso oltre che a rilevare eventuali cambiamenti nel tempo dello stato di fatto, anche ad evitare che attività  di tipo ordinario o straordinario causino condizioni di danneggiamento e quindi di pericolo.

 

                                      Amianto compatto

                                        Amianto friabile

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